NASCAR 25 segna il ritorno del franchise dedicato al campionato che si corre sugli ovali più famosi del mondo. La serie è da sempre una delle più riconosciute a livello globale e gli ultimi titoli erano sviluppati da Monster Games grazie a un accordo con la federazione sportiva. L’ultimo titolo, però, risale al 2023: “NASCAR Heat: Ignition”, che ha ricevuto forti critiche da parte del pubblico e dalla stampa specializzata.
Il franchise si è quindi preso alcuni anni di pausa, complice anche l’acquisizione dello studio da parte di iRacing Corporation, lo sviluppatore dietro uno dei migliori simulatori attualmente presenti su PC. La licenza è così passata allo studio americano, che ha voluto rilanciare il marchio con un gioco orientato alla simulazione. NASCAR 25 è uscito il 14 Ottobre su console e l’11 Novembre su PC, versione che abbiamo provato. Ecco quindi la nostra recensione del gioco!
| Velocità, io sono la velocità
Citiamo la celebre frase di Saetta McQueen per parlare di NASCAR 25, perché questo è il senso trasmesso dalle gare reali del campionato: la velocità. Nel titolo di iRacing Corporation questa sensazione c’è e si fa sentire. Il nocciolo del gameplay è capire come sfruttare al massimo la pista per essere più veloci degli altri piloti in gara. Come di certo saprete, i circuiti di questa competizione sono ovali dove si curva solo a sinistra e le auto hanno prestazioni simili.
A fare la differenza in gara è la capacità di sfruttare l’effetto scia. In NASCAR 25 questo aspetto è cruciale ed è segnalato da una barra che si illumina quando ci troviamo in scia a un avversario. Questo consente di guadagnare velocità, ma rende la macchina instabile e difficile da controllare. La meccanica, nella sua semplicità, funziona e rende intrigante lanciarsi a tutta velocità tra le altre auto, tentando sorpassi e facendo attenzione a non finire fuori pista.

| Una simulazione con luci e ombre
Essendo sviluppato dai creatori di iRacing, che fanno della simulazione il loro fiore all’occhiello, ci si potrebbe attendere grandi cose da questo NASCAR 25. Tuttavia, non è tutto oro quel che luccica. Il sistema di guida, usando il volante, risulta troppo pesante e basta poco per finire fuori strada. Anche l’IA andava gestita meglio: ai livelli medio-bassi, gli avversari entrano spesso in curva come se non esistessimo, causando contatti che ci fanno sbattere.
La gestione delle collisioni e delle deformazioni delle auto non convince del tutto: le auto si deformano in modo troppo arcade, penalizzando la resa simulativa. Anche la gestione dei setup non punta molto sulla simulazione spinta: i più esperti possono personalizzare diversi aspetti dell’assetto, ma è disponibile anche una modalità semplificata per i meno avvezzi. Risulta quindi evidente, come sottolineato dallo sviluppatore, che il gioco non è iRacing.

| Le modalità: essenziali, ma molto valide
NASCAR 25 punta molto, come tutti i giochi racing, sulla modalità Carriera. Questa, seppur alla lunga estremamente ripetitiva, resta comunque piuttosto ricca. Ci permetterà, come al solito, di creare il nostro personaggio e da qui partire all’avventura per diventare il miglior pilota al mondo. Per raggiungere questo obiettivo, dovremo affrontare diversi step e categorie, cercando di aumentare la nostra reputazione e attrarre sponsor.
Un dettaglio da notare è il piccolo accenno al sistema gestionale: tra una gara e l’altra, infatti, dovremo spendere i crediti guadagnati per migliorare l’auto o per ripararla. C’è poi il sistema social, che influisce sulla nostra reputazione: se saremo bravi, verremo elogiati per la correttezza; se faremo incidenti, fan e altri piloti lo segnaleranno con post pubblici. Per quanto riguarda l’online, è possibile partecipare a gare sia classificate sia non classificate.

| Un buon comparto tecnico, ma si può migliorare
NASCAR 25, a differenza di iRacing, è stato realizzato con Unreal Engine 5, senza sfruttare il motore proprietario dello studio. Sebbene la qualità generale sia buona, il titolo tende a “perdersi” nei dettagli: le piste e le auto sono ben realizzate, mentre il contorno risulta un po’ scarno. Anche all’interno del cockpit qualcosa non convince: il pilota non mostra animazioni durante il cambio delle marce e muove solo le mani quando si curva.
Nel complesso, sul fronte grafico NASCAR 25 si limita al compitino, offrendo un risultato lontano dagli standard più elevati del genere. Sul fronte audio, invece, il lavoro svolto risulta più convincente, sia in pista che nei menu. La colonna sonora presenta brani di alta qualità, come “Mesmerize” dei System of a Down, che parte all’avvio del gioco e riesce sempre a dare quella spinta in più, rivelandosi una presenza piacevole e gradita.

| In conclusione…
NASCAR 25, inaugurando questo nuovo corso, rappresenta un solido punto di partenza per il rilancio del franchise. Com’è naturale, il titolo presenta più di qualche difetto, soprattutto considerando le grandi aspettative dei fan nei confronti di uno studio tra i più apprezzati nel panorama dei sim racing. iRacing Corporation ha scelto di prendere le distanze dal proprio prodotto principale, dando vita a qualcosa di diverso e, per certi versi, interessante.
Giocato su PC. Ringraziamo iRacing Studios per la Press Copy.