Ninja Theory ha avviato il ridimensionamento del personale presso la sede di Cambridge dopo il mancato accordo nelle trattative per la vendita della software house, come confermato dal Chief Content Officer di Xbox, Matt Booty. Esclusa la possibilità di una cessione, Microsoft ha aperto la fase di consultazione in vista della chiusura definitiva dello studio.
Tagli a Ninja Theory: in bilico anche il nuovo Senua
Questo ridimensionamento coinvolge anche figure di rilievo dello sviluppo, tra cui la gameplay programmer Katrin Mair, il technical director Loong-Wei Ding, il senior technical artist Matt Le-Fevre e il principal sound designer Daniele Galante. Le testimonianze dei dipendenti confermano la forte amarezza per l’interruzione dei lavori sul nuovo progetto.
La crisi di Ninja Theory mette a rischio Senua, terzo capitolo della saga di Hellblade annunciato lo scorso giugno. Secondo le indiscrezioni, la presentazione del titolo avrebbe dovuto rendere lo studio più appetibile per eventuali acquirenti. Il futuro del nuovo progetto resta quindi incerto e, senza una cessione, la cancellazione appare tra gli scenari possibili.
Nessuna nota ufficiale è stata rilasciata da Microsoft in merito alle tempistiche definitive per la chiusura della sede di Cambridge. Dunque, non resta che attendere notizie ufficiali.
