Spettacolare, esagerato e lontano dai canoni dei giochi calcistici realistici: Captain Tsubasa 2: World Fighters riprende le basi del precedente capitolo per costruire un’esperienza più ricca. Sviluppato da Tamsoft Corporation e pubblicato da Bandai Namco, il titolo propone un sistema di gioco più articolato e una maggiore varietà di contenuti.
Il titolo può contare su 22 nazionali e oltre 110 personaggi giocabili, offrendo un’esperienza pensata sia per chi conosce già l’universo di Tsubasa sia per chi cerca un titolo calcistico immediato e spettacolare. Nostalgia, azione e narrazione si incontrano così in un’avventura che guarda tanto ai fan della serie quanto ai nuovi giocatori. Ecco le nostre impressioni!
| Una campagna che lascia poco spazio al giocato
La modalità principale, Nuove Stelle, si sviluppa attraverso 20 episodi e ci mette nei panni di un personaggio creato da noi. Il percorso del nostro personaggio si snoda tra le giovanili del San Paolo, dove gioca anche Tsubasa, la Nankatsu e la nazionale giovanile giapponese, fino alla partecipazione al Mondiale. Un’avventura articolata, dunque, in quattro fasi distinte.
Alla campagna si affiancano le Sfide Episodio, che rappresentano una parte importante dell’esperienza. Si tratta di obiettivi da portare a termine sul campo che permettono di ottenere ricompense, potenziamenti e nuove abilità, oltre a sbloccare episodi aggiuntivi e scene dedicate ai vari personaggi, che offrono un quadro più completo della storia.
Il problema è che Captain Tsubasa 2 dedica troppo spazio ai dialoghi e meno al gameplay. Gli episodi principali sono gli unici momenti in cui si scende davvero in campo, mentre le sezioni aggiuntive si riducono solo a semplici sequenze narrative. Avremmo preferito un maggiore equilibrio tra azione e narrazione, dando più spazio al giocato.
| Un’offerta varia e un comparto online ben riuscito
Oltre alla campagna, Captain Tsubasa 2 offre diverse modalità per affrontare partite al di fuori della storia principale. È possibile giocare online e offline, creare incontri privati e allenarsi, sia liberamente sia attraverso situazioni specifiche. L’offerta si presenta quindi piuttosto varia e permette di alternare la campagna a partite più immediate.
La modalità online è sicuramente quella che ci ha convinto di più. Dopo aver scelto e personalizzato la propria squadra, è possibile affrontare partite normali o classificate. Le nostre prove hanno evidenziato tempi di ricerca rapidi e partite fluide, senza problemi di connessione. La base è solida, ma serviranno nuove aggiunte per mantenerla interessante nel tempo.
| Un gameplay spettacolare con un tocco gestionale
Captain Tsubasa 2 riprende l’impostazione spettacolare del primo capitolo, arricchendola con nuove animazioni e abilità che rendono ogni partita una successione di azioni sopra le righe. Passaggi, contrasti, tiri e parate sono influenzati dalle abilità e caratteristiche dei giocatori, dando vita a un sistema immediato e fortemente votato allo spettacolo.
Il sistema offre anche una piccola componente gestionale, che permette di personalizzare formazione e ruoli, oltre alle abilità del nostro personaggio. Completando le Sfide Episodio si ottengono inoltre ricompense utili per potenziare i giocatori fino a cinque stelle. Un’aggiunta semplice, ma utile a garantire progressione e dare valore a ogni sfida proposta.
| Lo spettacolo passa anche dal comparto audiovisivo
A livello visivo, il gioco punta con decisione sulla spettacolarità. La riproduzione dei protagonisti richiama efficacemente l’immaginario della serie animata, ma sono soprattutto le abilità dei giocatori a catturare l’attenzione, grazie ad animazioni spettacolari che valorizzano il comparto. Abbiamo apprezzato il lavoro dietro una quantità così elevata di animazioni.
Anche il comparto sonoro contribuisce a ricreare l’atmosfera della serie, grazie a una ricca selezione musicale. Tadayoshi Makino (SpinSolfa), già autore dei brani del precedente capitolo, ha firmato oltre 100 tracce per questa nuova produzione. Il risultato è un comparto sonoro ricco e curato, che accompagna bene l’azione e mantiene vivo il legame con la serie.
| Tanto da fare anche dopo la campagna principale
Se la quantità di contenuti è uno dei punti di forza del gioco, è soprattutto dopo la storia principale che Captain Tsubasa 2 dimostra di avere ancora molto da offrire. Terminata la campagna, è possibile affrontare due percorsi narrativi alternativi, che ampliano l’esperienza con nuovi personaggi e squadre, oltre agli Episodi Rivali, una serie di sfide tra team rivali.
Questi contenuti rappresentano un buon incentivo a tornare in campo, permettendo di affrontare avversari differenti, ottenere nuove ricompense e completare progressivamente la propria collezione. Il problema resta però la componente narrativa: la quantità di dialoghi aumenta ulteriormente, allungando non di poco le ore necessarie per completare tutto.
La longevità è quindi uno degli aspetti più convincenti del gioco, anche se la quantità di contenuti non sempre si traduce in una maggiore varietà del gameplay. Guardando al futuro, sarebbe importante introdurre, soprattutto per il comparto online, nuovi contenuti capaci di mantenere viva la community nel lungo periodo, attraverso nuove sfide e ricompense.
| In conclusione…
Captain Tsubasa 2 riesce a catturare bene lo spirito spettacolare della serie, offrendo un’esperienza piuttosto solida. Il gameplay è immediato, le abilità sono numerose e ben realizzate, la progressione dei giocatori funziona e il comparto artistico valorizza alla perfezione il fattore nostalgia. Anche la quantità di contenuti contribuisce a rendere solida l’offerta.
Non tutto, però, convince allo stesso modo. La storia paga infatti una narrazione fin troppo prolissa e un rapporto poco equilibrato tra i dialoghi e i momenti giocati, mentre il comparto online, solido nei nostri test, avrebbe bisogno di più contenuti. Nel complesso, è un’esperienza che, nonostante qualche limite, riesce comunque a rendere giustizia all’opera originale.
Giocato su PC. Ringraziamo Bandai Namco per la Press Copy.