Vi piacciono titoli come Angry Birds ma vi piacciono anche i giochi 3D? Allora Bent on Destruction potrebbe essere il titolo che fa al caso vostro. Si tratta della nuova produzione di Impulse Control, caratterizzata da un gameplay immediato, nella quale il nostro obiettivo sarà eliminare dei “meanies” in livelli con strutture 3D totalmente distruttibili.
Abbiamo avuto l’occasione di provarlo in maniera completa su PC, in anteprima rispetto all’uscita ufficiale fissata per il 29 gennaio su Steam, grazie allo studio che ci ha fornito una copia del gioco. Siamo dunque pronti a dirvi la nostra su Bent on Destruction.

| Fagioli cattivi e strutture da distruggere
Al primo impatto, Bent on Destruction è un Angry Birds in 3D. In realtà, il titolo di Impulse Control offre una struttura un po’ più approfondita rispetto alla produzione Rovio, grazie alla presenza dei power-up, a un numero limitato di colpi e, soprattutto, al fatto che i personaggi che dobbiamo eliminare sono attivi su schermo e possono persino reagire al fuoco.
Come detto, l’obiettivo è eliminare i nemici, colpendoli direttamente oppure facendo crollare la struttura intorno a loro. Potremo anche utilizzare colpi potenti di quattro tipi, accomunati dalla stessa caratteristica di base: infliggono più danni.
Progredendo nei livelli, ci capiterà di ottenere dei potenziamenti permanenti, che potremo scegliere tra la potenza di fuoco, il numero di colpi, la velocità di movimento e il rateo di fuoco. Le modalità di gioco sono due: la campagna principale e una modalità sandbox con 1000 colpi per simulare un terremoto e osservare il crollo delle strutture. Il titolo supporta anche la VR.
| Non è tutto oro quel che luccica
Messa così, Bent on Destruction sembra un titolo molto interessante. Una volta avviato il gioco, però, ci si accorge che la realtà è diversa. Il gioco si compone di soli 28 livelli, ripetibili a piacimento, un’offerta troppo limitata per un gioco del genere. Inoltre, se all’inizio i livelli risultano difficili, basta sbloccare 2–3 potenziamenti per trasformarsi in vere macchine da guerra.
Un altro grande difetto riguarda il mirino, davvero grande, e le hitbox, totalmente sballate: se si colpisce due volte lo stesso punto di un nemico, la prima volta non si fa alcun danno, mentre la seconda il nemico viene improvvisamente sbalzato via.
I nemici, che come detto sono attivi e possono colpirci, spesso restano immobili, quindi di fatto basta schivare i loro colpi e rispondere per avere la meglio. Anche la modalità sandbox, sebbene in Beta, è praticamente il livello della campagna senza nemici da eliminare e, al momento, risulta quasi vuota. Sicuramente si potrebbe fare di più per implementarla!

| Un comparto tecnico che non convince
Bent on Destruction gira su motore Unity e, sebbene i nemici siano dei soltanto dei semplici fagioli giganti di colore blu, a livello di realizzazione generale non se la cava troppo male. Il modello fisico delle strutture, realizzato con la collaborazione di ingegneri strutturali, è ben fatto: reagiscono in modo interessante ai colpi e vederle crollare è piuttosto soddisfacente.
A livello grafico non stiamo parlando di certo di un capolavoro, ma il gioco svolge comunque il suo compito. Qualche problema si riscontra sul lato delle performance, con sporadici cali di frame rate. Il comparto audio, invece, è abbastanza basilare: nulla di memorabile.

| In conclusione…
Bent on Destruction è un gioco che può avere diversi spunti interessanti, ma resta il classico titolo che si gioca una volta e basta. La presenza di pochi livelli, un sistema di progressione che rende il tutto troppo facile in mezz’ora, le hitbox imprecise e la scarsità generale di contenuti fanno sì che il gioco di Impulse Control finisca nel dimenticatoio in pochi minuti.
Il gioco avrebbe potuto ottenere maggiore successo con un editor di livelli, per permettere agli utenti di sfruttare il buon modello fisico, ma così com’è risulta davvero insufficiente. Peccato, perché qualche idea interessante c’è, ma è sfruttata in modo limitato.
Giocato su PC. Ringraziamo Impulse Control per la Press Copy.