Il thriller psicologico Exit 8, ispirato all’omonimo gioco sviluppato da Kotake Create, è pronto ad arrivare anche nelle sale cinematografiche italiane. L’uscita è fissata al 23 aprile, mentre il debutto nelle sale americane è previsto per il 10 aprile, come annunciato dal distributore Neon, che ha accompagnato la notizia con un primo poster e il lancio del trailer ufficiale.

Diretto da Genki Kawamura, il film riprende l’impostazione claustrofobica del gioco, costruendo la tensione su ripetizione, osservazione e regole ferree. La storia vede un uomo intrappolato in un corridoio della metropolitana apparentemente infinito, in cui ogni dettaglio può nascondere un’anomalia e ogni errore lo costringe a ricominciare da capo.

Exit 8: dal videogioco cult al grande schermo

L’adattamento conserva la natura ipnotica dell’opera originale, evitando spiegazioni esplicite e puntando su un’esperienza immersiva basata su percezione e ansia crescente. La sceneggiatura, firmata dallo stesso Kawamura insieme a Kentaro Hirase, trasforma le regole del gameplay in un meccanismo che sfida attenzione e memoria dello spettatore.

Il film vede nel cast Kazunari Ninomiya, Yamato Kôchi, Naru Asanuma, Nana Komatsu e Kotone Hanase, protagonisti di un racconto in cui l’atmosfera prevale sui dialoghi e ogni elemento visivo assume un ruolo centrale nella costruzione della tensione.

Prima dell’arrivo nelle sale cinematografiche italiane, Exit 8 ha già ottenuto un notevole riscontro nel circuito internazionale: presentato nella sezione “Midnight del Festival di Cannes 2025”, ha ricevuto un’ovazione di otto minuti e ha proseguito il suo percorso in rassegne come Toronto, Sitges e Busan. In Giappone ha inoltre superato i 27 milioni di dollari al botteghino.

Con un’uscita in sala ormai confermata, il film si inserisce nel crescente panorama degli adattamenti videoludici, distinguendosi per un approccio minimalista, basato soprattutto su suggestione e tensione, senza espandere artificialmente l’universo originale.

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Sin da bambino ho coltivato una grande passione per i videogiochi, la musica, la fotografia e lo sport. Il mio primo contatto con il mondo videoludico risale a The Lion King su Game Boy Pocket, un’esperienza che ha acceso in me una curiosità destinata a crescere. Con il tempo, questo interesse si è ampliato abbracciando le console di casa Sony, Microsoft e Nintendo.

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