Mortal Shell II si presenta con il suo primo video di gameplay, offrendo uno sguardo approfondito sull’evoluzione del sequel sviluppato da Cold Symmetry e pubblicato da Playstack, in arrivo nel 2026. Il filmato di 12 minuti introduce tre protagonisti giocabili e mette in risalto un mondo aperto più ampio e interconnesso rispetto al capitolo originale.

Un open-world più ampio e tre stili di gioco

Il gameplay reveal mostra Tiel l’Acolyte, Eredrim il Venerabile e Proxima la Cercatrice di Covate, ciascuno impegnato in un percorso diverso all’interno di un ambiente ostile e compatto. Ogni Shell propone abilità uniche e approcci diversi al combattimento, che si mantiene intenso e variegato sia negli scontri corpo a corpo che a distanza.

A differenza del primo capitolo, che era ambientato nelle paludi di Fallgrim, il sequel si sviluppa in un open-world oscuro ed esotico, tra percorsi intrecciati e nemici che si celano nel terreno. L’esplorazione offre ai giocatori nuovi elementi narrativi, equipaggiamenti e potenziamenti, mantenendo una struttura progettata per rispettare i tempi di gioco.

Primi dettagli sul lancio di Mortal Shell II

In sviluppo da oltre tre anni, Mortal Shell II è previsto attualmente per il 2026 e si presenta come un sequel standalone, accessibile dunque anche da chi non ha giocato il primo capitolo. Il sistema di gioco ruota nuovamente attorno ai Shell, guerrieri dormienti che si possono risvegliare per modellare lo stile di combattimento con abilità e ricordi unici.

Il filmato segna anche l’inizio di una campagna promozionale globale che accompagnerà il titolo fino al lancio su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Playstack ha infatti annunciato le due edizioni fisiche per la PS5, tra cui la Revered Edition, una Collector’s Box che include artbook, SteelBook e stampe artistiche. I preordini della versione fisica sono già disponibili.

Non ci resta che attendere l’annuncio della data di uscita del gioco. Nel frattempo, vi lasciamo al video di circa 12 minuti con le prime immagini di gameplay.

Condividi.

Sin da bambino ho coltivato una grande passione per i videogiochi, la musica, la fotografia e lo sport. Il mio primo contatto con il mondo videoludico risale a The Lion King su Game Boy Pocket, un’esperienza che ha acceso in me una curiosità destinata a crescere. Con il tempo, questo interesse si è ampliato abbracciando le console di casa Sony, Microsoft e Nintendo.

Exit mobile version