Ebola Village è un survival horror che si ispira fortemente ai grandi classici degli anni ’90, puntando su atmosfera, tensione e senso di isolamento. Sviluppato dallo indie_games_studio, il gioco mira a riportare in vita un tipo di orrore lento e opprimente, caratterizzato da enigmi ambientali, gestione delle risorse e combattimenti essenziali.
L’idea alla base è abbastanza intrigante, seppur fortemente ispirata alla serie Resident Evil, ma l’esecuzione non sempre riesce a sostenere le ambizioni del progetto, con risultati spesso altalenanti. Abbiamo avuto l’occasione di provarlo su PS5 in occasione del lancio su console, avvenuto il 23 gennaio 2026, e siamo pronti a condividere la nostra opinione sul gioco!
| Incubo e mistero nell’URSS
La vicenda segue Maria, una donna che, dopo un’interruzione televisiva legata a una minaccia biologica, decide di recarsi in un remoto villaggio dell’Unione Sovietica per andare a trovare la madre e il suo ex marito Ruslan. Da semplice viaggio personale, l’esperienza si trasforma ben presto in un incubo fatto di segreti, eventi inspiegabili e orrori sempre più evidenti.
La narrazione è frammentata e richiede una certa attenzione da parte del giocatore, chiamato a ricostruire gli eventi attraverso documenti, ambientazioni e dialoghi indiretti. Tuttavia, la protagonista risulta poco coerente con il tono generale della storia, rendendo difficile instaurare un legame emotivo con quanto viene raccontato e indebolendo l’impatto complessivo.
| Gameplay tra azione e esplorazione
Il gameplay riprende in modo evidente le meccaniche dei survival horror classici: esplorazione lenta, enigmi ambientali in stile anni ’90, gestione dell’inventario e combattimenti basati su risorse limitate. Il sistema di combattimento offre una discreta varietà di armi e un modello di danni che include smembramenti e reazioni fisiche dei nemici.
Tuttavia, la legnosità delle varie animazioni e alcuni evidenti problemi tecnici finiscono per penalizzare l’azione, compromettendo l’esperienza complessiva del giocatore. L’interazione con l’ambiente resta invece uno dei punti di forza, grazie ai numerosi oggetti utilizzabili e a una struttura delle missioni che invita a un’esplorazione attenta e metodica.
| Durata e longevità bilanciate
La durata complessiva di Ebola Village si aggira sulle 2/3 ore di gioco, senza risultare né troppo breve né eccessivamente diluita. Sono presenti tre livelli di difficoltà, che influiscono sulla resistenza dei nemici e sulla gestione delle risorse, rendendo così l’esperienza accessibile sia ai neofiti sia agli appassionati più esperti del genere.
La curva di difficoltà è ben calibrata, anche se alcuni picchi dipendono più dai limiti tecnici che da una vera sfida progettuale. Si tratta comunque di un titolo che punta principalmente sulla memoria e sulla risoluzione di enigmi, più che sull’azione pura. I momenti adrenalinici non mancano, ma restano episodici e non costituiscono il fulcro dell’esperienza di gioco.
| Un comparto tecnico tra alti e bassi
Dal punto di vista grafico, Ebola Village alterna buone idee artistiche a evidenti limiti tecnici. Le ambientazioni sono curate e riescono a trasmettere il senso di abbandono e decadenza del villaggio sovietico, ma animazioni rigide, tagli bruschi e transizioni poco rifinite spezzano spesso l’immersione. Riguardo la protagonista, appare poco coerente con la storia.
Il comparto audio, invece, presenta luci e ombre: gli effetti sonori risultano abbastanza efficaci, con silenzi ben dosati e un uso del suono che contribuisce alla costruzione della tensione. Deludente il doppiaggio, freddo e poco espressivo, mentre la localizzazione italiana mostra numerosi errori e traduzioni imprecise, a testimonianza di scarsa cura nell’adattamento.
| In conclusione…
Ebola Village è un gioco che parlerà soprattutto agli amanti dei survival horror vecchia scuola, grazie a un’atmosfera riuscita e a un’ambientazione affascinante. Tuttavia, i limiti tecnici evidenti, la rigidità delle animazioni e una protagonista poco convincente – la brutta copia di Lara Croft – impediscono al gioco di mostrare appieno il proprio potenziale.
L’impressione finale è quella di un progetto ancora acerbo, che con qualche mese in più di sviluppo avrebbe potuto presentarsi in condizioni decisamente migliori. Ebola Village resta un’esperienza interessante, seppur imperfetta, consigliata a chi è disposto a sorvolare alcune rigidità per lasciarsi coinvolgere da un horror dal sapore retrò.
Sviluppatore: indie_games_studio. Editore: indie_games_studio. Data di Uscita: 13 Maggio 2025 (PC) - 23 Gennaio 2026 (Console). Piattaforme: PC, PS5, Xbox Series X|S, PS4, Xbox One e Nintendo Switch.
Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale del gioco.
Sin da bambino ho coltivato una grande passione per i videogiochi, la musica, la fotografia e lo sport. Il mio primo contatto con il mondo videoludico risale a The Lion King su Game Boy Pocket, un’esperienza che ha acceso in me una curiosità destinata a crescere. Con il tempo, questo interesse si è ampliato abbracciando le console di casa Sony, Microsoft e Nintendo.