Da grande fan dei titoli horror, non potevo sottrarmi di fronte a A Quiet Place: The Road Ahead, il nuovo gioco single player ambientato nello stesso universo dei film, sviluppato da Stormind Games e pubblicato da Saber Interactive. Il titolo, uscito il 17 Ottobre, è disponibile su PC, PS5 e Xbox Series X|S. Ho avuto modo di provare il gioco e sono pronto a darvi le mie impressioni.
Prima di entrare nel dettaglio, è bene collocare temporalmente il gioco rispetto ai film. A Quiet Place: The Road Ahead si svolge subito dopo il film Giorno 1 e mesi prima degli eventi del primo A Quiet Place. Pur condividendo atmosfera, tensione e design sonoro dei film, il gioco racconta una storia parallela, con nuovi protagonisti e ambientazioni. Si concentra su una nuova narrazione che arricchisce ulteriormente l’universo di A Quiet Place.
The Road Ahead segue la storia di Alex, una donna costretta a sopravvivere in un mondo apocalittico, affrontando insidie, profondi conflitti familiari e problemi legati alla salute. Come nei film, a seguito dell’invasione di creature letali, la popolazione si ritrova a dover restare nascosta, in silenzio e con poche scorte per proteggere la propria vita. Il silenzio è la chiave per sopravvivere: l’assenza di rumori forti riduce infatti il rischio di attacco da parte delle creature.
La storia è ricca di colpi di scena, con una narrazione scorrevole e curata. Tuttavia, entrare nel merito significherebbe spoilerare parte del gioco. Mi limito soltanto a dire che le creature letali non sono l’unica insidia per Alex, che deve affrontare anche l’asma che non le dà tregua.
The Road Ahead offre un’esperienza di sopravvivenza intensa e coinvolgente, suddivisa in 11 capitoli con quattro livelli di difficoltà: facile, normale, difficile e sopravvivenza. Quest’ultima elimina qualsiasi aiuto, immergendo i giocatori in un’avventura molto realistica. La difficoltà influenza la quantità di oggetti disponibili e la sensibilità delle creature nel rilevare i rumori, mentre l’abilità “Focus” è limitata alla modalità facile, permettendo di individuare le creature vicine.
La gestione del suono è un elemento centrale nel gameplay: il sistema considera volume, durata e frequenza dei rumori. I giocatori possono sfruttare i suoni ambientali, come l’acqua, per mascherare i propri spostamenti. Tuttavia, fare troppo rumore aumenta il rischio di essere individuati dalle creature. Meccaniche innovative, come il fonometro che monitora la rumorosità e la gestione dell’asma di Alex, aggiungono profondità al gioco. Gli attacchi d’asma richiedono una gestione attenta, con inalatori spesso scarsi e quick-time events per superare le crisi.
La presenza di una torcia, che richiede l’uso di batterie per funzionare, e il rilevamento attivo delle creature tramite segnali visivi e sonori aumentano la tensione, trasformando ogni movimento in una scelta ponderata tra sopravvivenza e rischio. Tuttavia, ci sono alcune criticità da evidenziare: il gioco soffre di frequenti cali di frame, penalizzando l’esperienza di gioco. Inoltre, l’IA è mal calibrata, con situazioni di evidente rumorosità non rilevate e viceversa.
Il comparto visivo è fedele all’atmosfera già vista nei film, con ambientazioni cupe che trasmettono una perenne sensazione di rischio. Le creature, riprodotte con i modelli della serie cinematografica, risultano molto minacciose e realistiche. Gli effetti visivi, come lo schermo sfocato o desaturato nei momenti di maggiore tensione, potenziano l’immersione. Le ambientazioni sono curate nei dettagli per incoraggiare l’esplorazione e premiare i giocatori più attenti.
Il design sonoro è uno dei punti di forza del titolo, riproducendo perfettamente il silenzio inquietante che caratterizza i film. Ogni rumore, anche il più insignificante, può determinare la sopravvivenza o la morte della protagonista. Camminare sulla sabbia, rompere vetri o creare rumori come diversivi sono tutti elementi che sottolineano l’importanza del suono nell’esperienza di gioco. Interessante la presenza del rilevamento dei rumori tramite microfono, disattivata di default, che offre ai giocatori un livello di sfida aggiuntivo e più immersivo.
In conclusione, A Quiet Place: The Road Ahead è un survival horror avvincente, capace di infondere la stessa tensione e drammaticità vista nei film da cui trae ispirazione. Il mix di gestione del suono, meccaniche di sopravvivenza e una narrazione emotiva incentrata sulle relazioni familiari rende il gioco un’esperienza davvero interessante. The Road Ahead è un must per i fan della serie e per chi cerca un’esperienza di sopravvivenza fuori dal comune.
Giocato su PC. Ringraziamo Saber Interactive per la Press Copy.
A Quiet Place: The Road Ahead su PC - Valutazione Finale
Sviluppatore: Stormind Games.
Editore: Saber Interactive.
Data di Uscita: 17 Ottobre 2024.
Piattaforme: PS5, Xbox Series X|S e PC.
Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale del gioco.
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Storia 7.0
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Gameplay 8.0
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Grafica 7.5
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Audio 8.0
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Divertimento 7.5
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Valutazioni degli utenti (1 Voti)
8
