Riot Games ha annunciato una riduzione del team di sviluppo di 2XKO, il picchiaduro ambientato nell’universo di League of Legends, definendo la decisione necessaria per garantire al titolo un futuro sostenibile. A comunicarlo è stato il produttore esecutivo Tom Cannon, che ha descritto la scelta come complessa ma inevitabile.
Secondo quanto spiegato, l’espansione del gioco da PC a console ha permesso di raccogliere dati più chiari sul pubblico: se da un lato esiste una community appassionata, dall’altro l’interesse complessivo non è sufficiente a supportare l’attuale dimensione dello studio. Da qui la decisione di concentrare le risorse su un gruppo più ristretto di sviluppatori.
Riorganizzazione dello studio, ma 2XKO continua
Il lavoro si concentrerà soprattutto su interventi mirati sugli elementi chiave del titolo e sulle richieste più sentite della community. Riot ha chiarito che il ridimensionamento non è un giudizio negativo sul lavoro svolto né un passo verso l’abbandono del progetto. Al contrario, 2XKO continuerà a essere supportato e aggiornato, con nuovi dettagli in arrivo a breve.
Per quanto riguarda invece il personale coinvolto, Riot non ha fornito numeri precisi, ma ha garantito sei mesi di preavviso retribuito, indennità di uscita e la possibilità di ricollocamento interno. Il messaggio è chiaro: 2XKO non viene messo da parte, ma solo riorganizzato per crescere in modo più realistico e allineato alla risposta del mercato.
Continua dunque l’ondata di licenziamenti che negli ultimi anni ha interessato il settore videoludico. Cosa ne pensate della notizia? Parliamone nei commenti sui social!
— Riot Games (@riotgames) February 9, 2026
