Nel corso del “Future Games Show Spring Showcase”, lo studio italiano Stormind Games ha annunciato Remothered: Red Nun’s Legacy, il terzo e ultimo capitolo della saga survival horror Remothered. Il gioco è atteso nel 2026 su PS5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC.

Il nuovo gioco rappresenta l’attesissimo finale della storia iniziata con Remothered: Tormented Fathers, ampliando l’universo narrativo della serie con nuove meccaniche di gameplay, una narrazione più approfondita e sequenze cinematografiche rinnovate.

Il Game Director Antonio Cutrona ha spiegato che il nuovo capitolo approfondirà ulteriormente la trama della serie e introdurrà nuove abilità speciali pensate per ampliare le meccaniche tipiche del franchise. Pur essendo collegato ai capitoli precedenti, il titolo sarà comunque progettato per offrire un’esperienza accessibile anche ai nuovi giocatori.

Primi dettagli su Remothered: Red Nun’s Legacy

In Remothered: Red Nun’s Legacy i giocatori esploreranno un oscuro convento, teatro di segreti e scoperte disturbanti, dove la realtà spesso si rivela diversa da ciò che sembra. Durante l’avventura bisognerà indagare sul mistero della Red Nun cercando di sopravvivere agli Stalker, nemici implacabili sempre sulle tracce del protagonista.

Il gameplay mantiene l’impronta survival horror della serie tra fuga, furtività e momenti di forte tensione. Tra gli elementi più importanti del gioco troviamo:

  • Stalker letali da evitare o affrontare nei momenti più critici;
  • Atmosfera horror classica, ispirata ai survival horror in terza persona del passato;
  • Poteri di ipnosi, utili per leggere oggetti, recuperare ricordi e scoprire passaggi nascosti;
  • Esplorazione e puzzle, con indizi e oggetti chiave necessari per avanzare nella storia

Con Remothered: Red Nun’s Legacy, lo studio italiano punta a chiudere la trilogia con un capitolo pensato sia per i fan storici sia per chi vuole avvicinarsi per la prima volta alla serie. Che ne pensate di questo annuncio? Scrivetecelo nei commenti sui nostri canali social!

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Sin da bambino ho coltivato una grande passione per i videogiochi, la musica, la fotografia e lo sport. Il mio primo contatto con il mondo videoludico risale a The Lion King su Game Boy Pocket, un’esperienza che ha acceso in me una curiosità destinata a crescere. Con il tempo, questo interesse si è ampliato abbracciando le console di casa Sony, Microsoft e Nintendo.

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